Deutsche Kammerakademie Neuss am Rhein & Svetlin Roussev, violino

Deutsche Kammerakademie Neuss am Rhein
Deutsche Kammerakademie Neuss am Rhein

Giovedi 9. 9. 2021  

Filarmonica slovena, Lubiana

 

Direzione artistica: Svetlin Roussev, violino

 

Programma:

Ludwig van Beethoven, Antonín Dvořák, Giuseppe Tartini, Bela Bartók, Aldo Kumar, Ludwig van Beethoven, Camille Saint-Säens, Joaquín Turina

 

Deutsche Kammerakademie Neuss am Rhein

Grazie ad una combinazione di entusiasmo e dedizione, la Deutsche Kammerakademie Neuss (DKN) ha messo in scena spettacoli mozzafiato che, secondo la rivista musicale tedesca “das Orchester”, la rendono una delle “principali orchestre da camera in Germania”.

La scoperta della musica come linguaggio comune è la chiave dell’Accademia. I membri dell’orchestra, che provengono da ben venti paesi diversi, hanno sviluppato una comprensione profonda e reciproca che produce un suono inimitabile, sia in studio sia sui palcoscenici di tutto il mondo. Il loro vasto repertorio spazia dal barocco, all’avanguardia, al jazz.

La violinista olandese Isabelle van Keulen, una delle più grandi violiniste contemporanee, è direttore artistico dell’Accademia dal 2017. Andrey Boreyko, Krzysztof Penderecki, Alexander Lonquich, Lavard Skou Larsen, hanno tutti preso il loro posto da  direttore  d’orchestra, così come Lord Yehudi Menuhin, nei  primi anni dell’orchestra. Nel marzo del 2019 il violinista e direttore d’orchestra austriaco-ungherese Christoph Koncz ha iniziato il suo mandato come direttore principale dell’Accademia.

L’orchestra ha recentemente completato le tournée in Sud America, Spagna, Finlandia e Polonia. Sono in corso i preparativi per i concerti in Francia e in Cina, insieme a una serie di apparizioni come ospiti a diversi festival famosi. Alcuni dei solisti internazionali che suonano regolarmente con l’Accademia sono Kolja Blacher, Marc Coppey, Henning Kraggerud, Carolin Widmann, Guy Touvron, Philippe Cassard, Alexander Lonquich e il tenore Juan Diego Flórez, che hanno accompagnato la Deutsche Kammerakademie per il loro debutto al Théâtre des Champs-Élysées.

 

Svetlin Roussev, violino 

Da quando ha vinto il primo premio all'acclamato primo Concorso Internazionale di Sendai nel maggio 2001, il carismatico virtuoso del violino Svetlin Roussev gode di una prestigiosa carriera internazionale esibendosi nelle principali sale da concerto del mondo, tra cui il Teatro Bolshoi e la Sala Tchaikovsky di Mosca, la Sala Suntory di Tokyo, Seoul Arts Center, Salle Pleyel, UNESCO, Théâtre des Champs Elysées, Théâtre du Châtelet, Cité de la Musique, Théâtre de la Ville a Parigi, Sala concerti nazionale della Bulgaria, Sala concerti nazionale Béla Bartók di Budapest, Alte Oper di Francoforte, Konzerthaus di Berlino, Centro Cultural Kirchner di Buenos Aires, Palais des Beaux Arts di Bruxelles e il Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra.

Roussev è ospite regolare, nella veste di solista, presso varie orchestre come l'Orchestra Nazionale di Francia, l'Orchestre Philharmonique de Radio France, l'Orchestre de la Suisse Romande, l'Orchestre National de Belgique, l'Orchestra Filarmonica di Seoul, l'Orchestra Filarmonica di Tokyo, l'Indianapolis Symphony Orchestra, George Enescu Philharmon (Bucarest), Orchestra della Radio Nazionale Rumena, Kremerata Baltica, Radio Nazionale Bulgara. Negli Stati Uniti, America Latina, Asia ed Europa si è esibito sotto la direzione di direttori d’orchestra quali Myung-Whun Chung, Leon Fleisher, Yehudi Menuhin, Yuzo Toyama, Marek Janowski, Emmanuel Krivine, François-Xavier Roth, Jonathan Nott, Jean- Jacques Kantorow, Denis Russel-Davies, Lionel Bringuier e Emil Tabakov.

A partire dal 2000 Svetlin ha guidato e condotto vari ensemble e orchestre in Bulgaria, Francia, Polonia, Corea, Giappone e Svezia.

Roussev condivide il suo amore per la musica con un pubblico sempre più ampio attraverso le sue esibizioni di musica da camera, suonando con partner come Myung-Whun Chung, Jean-Yves Thibaudet, Yeol-Eum Son, Peter Frankl, Ralph Gothoni, Jean-Marc Luisada, Bertrand Chamayou, Jean-Philippe Collard, Antoine Tamestit, Maxim Rysanov, Gary Hoffman, Gautier Capuçon, Jian Wang, François Leleux, Paul Meyer, Nikolai Znaider, Ning Feng. È membro fondatore del Trio Roussev-Salque-Rozanova.

Con notevole virtuosismo e intensità, Svetlin esegue un vasto repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea. È apprezzato per le sue interpretazioni di composizioni slave e promuove intensamente la musica bulgara. Dopo essere stato acclamato musicista bulgaro dell'anno nel 2006, il suo Paese d'origine lo ha nuovamente onorato nel 2007 e nel 2016 con l’onorificenza Cristal Lyra assegnata dal Ministero della Cultura. Nel 2018, Roussev è diventato cittadino onorario della sua città natale Ruse, insieme al vincitore del premio Nobel per la letteratura Elias Canetti.

Nel febbraio 2019 ha ricevuto il Premio onorari del Presidente della Repubblica di Bulgaria dallo stesso Presidente bulgaro Radev.

Dopo il successo del suo CD con brani di Pancho Vladigerov inseme alla pianista Elena Rozanova (Ambroisie), Roussev ha pubblicato la registrazione del Concerto Funebre di Karl Amadeus Hartmann con l'Orchestre d'Auvergne, delle sonate di Grieg e Medtner con il pianista Frédéric D'Oria-Nicolas, "Fire and Ice" con i concerti per violino n1 di Sibelius e Vladigerov diretti da Emil Tabakov e l'Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Bulgara sotto le etichette discografiche francesi Integral e Fondamenta. Nel 2016, DECCA ha pubblicato i trii con pianoforte di Mendelssohn n1 e Dvorak "Dumky" con Elena Rozanova e François Salque, seguiti da opere di Ysaÿe per violino e orchestra (Musique en Wallonie) e Lalo Symphonie Espagnole (Arcantus) sotto la direzione di Jean-Jacques Kantorow. La registrazione più recente è l'album Midnight Bells con il pianista Yeol-Eum Son (YESM&ART).

Roussev è professore di violino presso la prestigiosa Haute École de Musique di Ginevra, dopo essere stato titolare per dieci anni di cattedra al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris. Ha tenuto masterclass di violino e musica da camera in tutto il mondo. È stato anche consulente artistico e artista in residenza del Festival internazionale March Music Days nella sua città natale Ruse, dopo aver prestato servizio come Direttore artistico e Artista in residenza dell'Orchestra Filarmonica di Sofia.

Ha vinto numerosi premi in molte competizioni internazionali, tra cui Indianapolis, Long-Thibaud e Melbourne. Al Sendai International Music Competition ha anche ottenuto il premio del pubblico e il miglior concerto di Bach. Ha iniziato la sua educazione musicale in tenera età, studiando con sua madre, professoressa alla scuola di musica nella sua città natale (Ruse, Bulgaria). All'età di 15 anni è stato ammesso al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris dove ha studiato con Gérard Poulet, Devy Erlih e Jean-Jacques Kantorow. Tre anni dopo, la giuria gli ha assegnato all'unanimità il primo premio per violino e musica da camera. Successivamente è entrato nel programma post-laurea.

Svetlin Roussev suona il violino Stradivarius 1710 Camposelice gentilmente prestato dalla Nippon Music Foundation.