Ensemble Il Terzo Suono & Mario Brunello, violoncello

Mario Brunello
Mario Brunello

Martedì   27. 8. 2019   20:30

Convento dei Frati Minori Conventuali, Pirano

 

Gianpiero Zanocco, violino
Milan Vrsajkov, violoncello
Ivano Zanenghi, liuto

Programma:

  • Giuseppe Tartini (1692-1770): Variazioni Arte dell’Arco per violoncello piccolo e continuo
  • Giuseppe Tartini (1692-1770): Sonata XVII in Re Magg a violino solo e continuo
  • Giuseppe Tartini (1692-1770): Sonata per violino e b.c. in sol minore B.g.10 "Didone abbandonata"
  • Giuseppe Tartini (1692-1770): Sonata XXII in la min per solo violino
  • Giuseppe Tartini (1692-1770): Pastorale per violoncello piccolo e continuo

 

Mario Brunello, violoncello

 

Nel 1986 vince il Primo Premio al Concorso Čaikovskij di Mosca che lo proietta sulla scena internazionale. Viene invitato dalle più prestigiose orchestre, tra le quali London Philharmonic, Munich Philharmonic, Philadelphia Orchestra, Mahler Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio-France, DSO Berlin, London Symphony, NHK Symphony di Tokyo, Kioi Sinfonietta, Filarmonica della Scala, Accademia Nazionale di Santa Cecilia; lavora con direttori quali Antonio Pappano, Valery Gergiev, Yuri Temirkanov, Manfred Honeck, Riccardo Chailly, Vladimir Jurowski, Ton Koopman, Riccardo Muti, Daniele Gatti, Myung-Whun Chung e Seiji Ozawa.

La stagione 2018 è ricca di prestigiosi appuntamenti tra cui il ritorno a Tokyo come solista con la NHK Symphony Orchestra e successivamente nel doppio ruolo di direttore e solista con la Kioi Hall Chamber Orchestra, sarà di nuovo ospite dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai a Torino e rinnoverà la collaborazione con la Kremerata Baltica per diversi progetti, che proseguiranno nelle prossime stagioni, nel doppio ruolo di solista e direttore.

Nell’ambito della musica da camera collabora con celebri artisti, tra cui Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Martha Argerich, Andrea Lucchesini, Frank Peter Zimmermann, Isabelle Faust, Maurizio Pollini e l’Hugo Wolf Quartet.

Mario Brunello ha studiato con Adriano Vendramelli, perfezionandosi in seguito con Antonio Janigro. È direttore artistico dei festival Arte Sella e I Suoni delle Dolomiti. Ha pubblicato tre libri, l’ultimo dei quali con Gustavo Zagrebelsky, ed è Accademico di Santa Cecilia. Suona il prezioso violoncello Maggini dei primi del Seicento appartenuto a Franco Rossi.