I Solisti Veneti

I Solisti Veneti
I Solisti Veneti


Sabato    31. 8. 2019   20:30

Convento dei Frati Minori Conventuali, Pirano

 

Programma:

  • Tomaso Albinoni (1671-1751): Concerto in Fa Magg op. 5 n. 2
  • Giuseppe Tartini (1692-1770): Concerto in sol minore D 86 per violino e archi
  • Giuseppe Tartini (1692-1770): Concerto in mi minore Ddeest n. 5 per violino e archi
  • Giuseppe Tartini (1692-1770): Concerto in la maggiore D 96 per violino e archi
  • Ottorino Respighi (1879-1936): Sonata in La Magg “Pastorale” per violino e archi (su un originale per violino e basso continuo di Giuseppe Tartini)
  • Fritz Kreisler (1875-1962): Variazioni su un tema di Corelli (nello stile di Tartini)

 

I Solisti Veneti

L’ Orchestra de I Solisti Veneti è stata fondata nel 1959 e sempre diretta da Claudio Scimone (fino alla sua scomparsa nel 2018); conta quasi 6.000 concerti in oltre 90 Paesi, la partecipazione ai massimi festival internazionali, una discografia di oltre 350 titoli, una ricca serie di attività culturali e promozionali.

Hanno ottenuto i più alti riconoscimenti mondiali in campo musicale. Al Teatro La Fenice di Venezia è stato loro assegnato nel 2008 il Premio “Una vita nella musica” dell’Associazione Rubinstein, considerato allora in Italia come il Nobel della musica.

Hanno collaborato con i massimi cantanti e solisti della nostra epoca da Placido Domingo a Josè Carreras, June Anderson, per non dirne che alcuni. Inoltre hanno riportato alla luce centinaia di opere sconosciute del grande patrimonio musicale italiano. Molti fra i più noti compositori della nostra epoca, fra cui Ennio Morricone, hanno dedicato musiche a I Solisti Veneti.

Per dimostrare il legame profondo esistente fra la musica veneta, l’architettura e le arti figurative hanno registrato una serie di DVD di grande importanza quali “Le Stagioni di Vivaldi nelle Ville di Palladio”(Arthaus) e molti altri.

Il Parlamento Europeo ha dedicato a I Solisti Veneti una targa in cui li ha qualificati “promotori straordinari della cultura al di là delle frontiere”.