I Solisti Veneti

I Solisti Veneti
I Solisti Veneti


Sabato    21. 8. 2021   20:30

Convento dei Frati Minori Conventuali

 

Concerto di apertura
Concerto sul violino di Tartini

Diretti da Giuliano Carella

con la partecipazione di Massimo Mercelli, flauto

 

Programma:

Tomaso ALBINONI (1671–1750): Concerto op. 5 n. 6 in do maggiore per archi e basso continuo

Giuseppe TARTINI (1692–1770): Concerto in sol maggiore per flauto, archi e basso continuo
                            Massimo MERCELLI, flauto

Antonio VIVALDI (1678–1741): Concerto in sol minore per due violoncelli, archi e basso continuo RV 531
                            Gianantonio VIERO, Giuseppe BARUTTI, violoncelli

Giuseppe TARTINI (1692–1770): Concerto in re maggiore per flauto, archi e basso continuo
                            Massimo MERCELLI, flauto

Antonio VIVALDI (1678–1741): Concerto in re maggiore RV 208 “Grosso Mogul” per violino, archi e basso continuo
                           Lucio DEGANI, violino

Giuseppe TARTINI (1692–1770): Concerto in sol maggiore per flauto, archi e basso continuo
                          Massimo MERCELLI, flauto

 

 

I Solisti Veneti

L’ Orchestra de I Solisti Veneti è stata fondata nel 1959 e sempre diretta da Claudio Scimone (fino alla sua scomparsa nel 2018); conta quasi 6.000 concerti in oltre 90 Paesi, la partecipazione ai massimi festival internazionali, una discografia di oltre 350 titoli, una ricca serie di attività culturali e promozionali.

Hanno ottenuto i più alti riconoscimenti mondiali in campo musicale. Al Teatro La Fenice di Venezia è stato loro assegnato nel 2008 il Premio “Una vita nella musica” dell’Associazione Rubinstein, considerato allora in Italia come il Nobel della musica.

Hanno collaborato con i massimi cantanti e solisti della nostra epoca da Placido Domingo a Josè Carreras, June Anderson, per non dirne che alcuni. Inoltre hanno riportato alla luce centinaia  di opere sconosciute del grande patrimonio musicale italiano. Molti fra i più noti compositori della nostra epoca, fra cui Ennio Morricone, hanno dedicato musiche a I Solisti Veneti.

Per dimostrare il legame profondo esistente fra la musica veneta, l’architettura e le arti figurative hanno registrato una serie di DVD di grande importanza quali “Le Stagioni di Vivaldi nelle Ville di Palladio”(Arthaus) e molti altri.

Il Parlamento Europeo ha dedicato a I Solisti Veneti una targa in cui li ha qualificati “promotori straordinari della cultura al di là delle frontiere”.

 

Massimo Mercelli, flauto

Massimo Mercelli

allievo dei celebri flautisti Maxence Larrieu ed André Jaunet, diventa a soli diciannove anni primo flauto al Teatro La Fenice di Venezia, vince il Premio Francesco Cilea, il Concorso Internazionale Giornate Musicali e il Concorso Internazionale di Stresa. Ha suonato in alcune delle maggiori sedi concertistiche del mondo: Carnegie Hall di New York, Herkulessaal e Gasteig di Monaco, Teatro Colon di Buenos Aires, Concertgebouw di Amsterdam, Auditorium RAI di Torino e Napoli, Victoria Hall di Ginevra, St-Martin-in-the-Fields di Londra, Mozarteum di Salisburgo, Parco della Musica di Roma, nei Quartieri Generali delle Nazioni Unite a New York e nei Festival di Ljubljana, Berlino, Santander, Vilnius, San Pietroburgo, Beethoven di Bonn, Cervantino, Rheingau e Jerusalem, collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Jean-Pierre Rampal, Krzysztof Penderecki, Philip Glass, Peter-Lukas Graf, Maxence Larrieu, Aurèle Nicolet, Cecilia Gasdia, Anna Caterina Antonacci, Federico Mondelci, Jan Latham-König, Patrizia Tassini, Susanna Mildonian, e con orchestre come i Moscow Soloists, la Lituanian National Symphony Orchestra, i Wiener Symphoniker, la European Union Chamber Orchestra, i Solisti della Scala, l'Orchestra da camera di Mosca, l'Orchestra dell'Opera di Roma, l'Orchestra della Radiotelevisione Slovena, l'Orchestra Filarmonica di Riga. Recentemente ha eseguito in prima esecuzione assoluta Façades per flauto e piano di Philip Glass col compositore al pianoforte, ha suonato alla Wigmore Hall di Londra e alla grande sala del Mozarteum di Salisburgo e tenuto Master Class per la Rostropovich Foundation.