Tartini junior - Anna van der Merwe, violino & Ema Grčman, violoncello

Anna van der Merwe
Anna van der Merwe

Lunedì   2. 9. 2019     19:00

Atrio del Palazzo Pretorio, Capodistria

Programma:

Giuseppe Tartini

 

Anna van der Merwe

Nata e cresciuta in Sudafrica, Anna si laurea con lode all'Università di Cape Town e finisce gli studi post-laurea con ottimi voti all'Università di Musica e Arti Performative di Graz. Sotto la guida di Farida Bacharova e Sylvia Viertel, Anna vince numerosi premi e borse di studio, tra cui il premio Oppenheier Memorial durante gli anni di studio e premi in diverse competizioni quali AKTV Muziq e Fine Music Radio. Anna si è esibita come solista con tutte le maggiori orchestra della Repubblica Sudafricana, come l’Orchestra filarmonica di Johannesburg e l’Orchestra filarmonica del Kwazulu-Natal. Ha perfezionato l’arte musicale nelle masterclass con Daniel Rowland, Mi-Kyung Lee e Shlomo Mintz.

Anna è attualmente accademista presso l’Orchestra sinfonica di Bamberga.

 

Ema Grčman

Ema Grčman

Ema Grčman inizia a studiare il violoncello all’età di sei anni con il professor Vladimir Kovačič. Continua gli studi al Conservatorio di Musica e Balletto di Lubiana nella classe del professor Milan Vrsajkov e della professoressa Karmen Pečar Koritnik. Nel 2014 superati gli esami di ammissione all’Accademia di Musica dell’Università di Zagabria, continua gli studi nella classe del professor Valter Dešpalj. Dal 2016 studia all’Università di Musica e Arti Performative di Graz nella classe del professor Julian Arp. Partecipa regolarmente alle masterclass con famosi professori quali Christoph Richter, Martin Ostertag, Mark Ylönen, Giovanni Gnocchi, Claudio Bohorquez, Marc Coppey e altri.

Imago Sloveniae e lo Stift Festival in Olanda. A febbraio 2017 hanno suonato il famoso Doppio Concerto di Brahms come soliste accompagnate dall’Orchestra Filarmonica Slovena.

Ema fa parte dell’orchestra da camera tedesca Deutsche Kammerakademie Neuss am Rhein e ha una borsa di studio del Comune di Lubiana.

 

Photo Anna van der Merwe: Julia Saker
Photo Ema Grčman: Barbara Reya